Alla cortese attenzione di Roberto Abbate e Tiziana Timolati.
Vi scrivo queste righe perché desidero mettervi al corrente di quanto è accaduto lo scorso 23 dicembre durante la gara di recupero n°1954 del campionato di Promozione tra lo Smit Trastevere e la Libertas Roma. La suddetta è stata sospesa per la seconda volta (la prima il 13 novembre), a causa di una condensa del campo che francamente non ho trovato fosse tale da pregiudicare la partita.
D’altro canto, proprio perché non sembrava sussistere alcuna condizione per rinviare la gara, le due squadre stavano eseguendo regolarmente la fase di riscaldamento senza alcun pericolo per l'incolumità fisica, certe di disputare la partita. Anche a detta del primo arbitro (FRUSCOLONI UMBERTO) il problema condensa stava ormai rientrando, tanto che sarebbe bastato che la squadra di casa si fosse adoperata per asciugare l'unico metro quadro rimasto un po’ umido, e la partita si sarebbe potuta tranquillamente disputare, evitando così di far ritornare i ragazzi della Libertas per la terza volta presso l'impianto della Smit Trastevere, per loro peraltro fuori mano. Inutile specificare che è ovvio ed indiscusso diritto degli arbitri decidere se far disputare o meno una gara quando il campo presenta problemi di condensa, mi preme sottolineare però la necessità che simili decisioni siano prese responsabilmente.
Non credo abbiano giovato né l'insicurezza mostrata dai due arbitri (FRUSCOLONI UMBERTO 1° arbitro; BARBIERI MAURO DAVIDE 2° arbitro) che, contattati telefonicamente da Domenico Meroni, erano stati invitati a tentare di iniziare l'incontro, né l’assenza di collaborazione della società ospitante nel provvedere ad asciugare l'ultimo angolo del campo rimasto un po’ umido. Sono rimasto sorpreso nel vedere, quando ormai il rinvio della gara era stato stabilito, a bordo campo proprio nell'angolo che era rimasto un po’ umido un ventilatore (di cui ho poi verificato la perfetta funzionalità) rimasto assolutamente spento.
Aggiungo inoltre che successivamente è emerso che il campo era in quelle condizioni dalle ore 16:30 del pomeriggio, pertanto non trovo alcuna motivazione che possa giustificare il fatto che io non ne fossi stato avvisato, in modo da evitare ancora una volta un disagio alla mia squadra né comprendo ancor meno perché non si sia provveduto in tutto quel tempo a liberare il campo da una condensa di proporzioni assolutamente ridotte. Non voglio dilungarmi oltre, pertanto rimando qualsiasi vostro giudizio alla visione di un breve video che ho girato affinché ci fosse testimonianza delle condizioni del campo. Vi chiedo di visionarlo con attenzione per poter poi, qualora voi lo riteniate opportuno, verificare come e perché le cose siano andate così.
Spero non vi sembri eccessiva questa mia iniziativa, dal momento che lo scorso 23 dicembre ho percepito assolutamente una mancanza di rispetto nei confronti miei e della mia squadra, senza parlare poi del danno economico che la decisione arbitrale, a mio avviso affrettata e non adeguata, ci ha arrecato. Se non verranno presi provvedimenti, chiederò pertanto il rimborso dei danni economici subiti a causa delle due trasferte e soprattutto chiedo che la gara non sia recuperata in quell'impianto, ma in un campo che assicuri finalmente la disputa dell’incontro, preannunciando sin da adesso la mia non disponibilità a giocarla in quella sede, pur consapevole delle sanzioni a cui andrei incontro e nel caso che tutto questo si verificasse sono pronto ad andare per le vie legali, cosa che trovo spiacevole ma necessaria se servirà a condannare un gesto che io interpreto come un qualcosa che va contro la lealtà sportiva, la passione e la serietà che sono alla base dello sport.
Metterò il video sul sito della Libertas perché sia visibile a chiunque lo voglia e perché cose simili non accadano più, soprattutto in un campionato di Promozione.
Certo della vostra professionalità e la vostra disponibilità a voler capire quanto accaduto, spero di sentirvi presto per parlarne magari di persona.
Distinti saluti.
Cairola Pier Giorgio
A.S.D. LIBERTAS ROMA 2008
Ecco il Video:
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